Perché Il Pensatoio?

ilpensatoio.net è sorto abbastanza naturale e velocemente come nome per il blog. Mi è venuto in mente, guardando una vecchia mansarda di travi in una vecchia casa di campagna, al fatto che in quello spazio avrei potuto crearmi il pensatoio (fantasie). Allora mi è stata subito ricordata questa cosa:

Siamo alla fine del V secolo a.c., il secolo d’oro di Atene. In quel periodo c’è un gruppo di filosofi che sta scardinando la società ateniese: dicono che non esiste il bene e il male, la verità e la falsità , sostengono che è l’uomo a determinare cosa sia il bene e cosa il male, cosa sia il vero e cosa il falso. Arrivano addirittura ad affermare che gli dèi non esistono. Contro i sofisti (così veniva chiamato questo gruppo di filosofi) la società d’Atene prende posizione e li condanna; pensano che Socrate sia il loro capo e lo condanna morte perché appunto corrompeva i giovani, non è vero ma loro pens avano così. Socrate in seguito alla condanna pur potendo scappare, avevano già predisposto tutto perfino con i suoi carcerieri, rimane fedele alle regole e beve la cicuta in carcere.

La commedia antica era fortemente e violentemente politica. Infatti Aristofane ritenendo Socrate il maestro di questi sofisti, in una commedia dal titolo “Le nuvole”, per metterlo in ridicolo lo figura appeso al muro in una cesta che passa il tempo a pensare.

Quindi tutti i discorsi che ho in testa e nel blog (ancora pochi in realtà) un pò me li vedo li appesi alla cesta!

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